Abbiamo tutti raccontato in queste settimane e in questi mesi l’Italia che ognuno di noi viveva o che avrebbe voluto vivere. Ognuno spingendoci non poche volte al di là della verità. Lo abbiamo fatto per passione quando va bene o per interessi di bottega se va male. Comunque sia lo abbiamo fatto.
Sullo sfondo la nostra vita quotidiana che in questi anni per alcuni è migliorata e per altri è peggiorata ma che di fatto ha determinato la cornice della nostra scelta dentro l’urna.
Oggi, a seggi chiusi, tento un pronostico. Ad imperitura
- vincerà il no
- elezioni anticipate, dove il M5S andrà oltre il 30% (ecco il perché del no del M5S)
- al PD toccherà crollare sotto il 20% (ecco il perché del no di Forza Italia)
- sfaldamento del centro e contestuale polarizzazione verso gli estremi (ecco il perché del no di certa sinistra e di certa destra)
- di riforme costituzionali se ne riparlerà non prima di 5 anni (ecco il perché del no dei vecchi della politica)
- L’Unione europea così come l’abbiamo conosciuta si sfalderà (ecco il perché del no di Lega e M5S e di certa destra)
Ma comunque ancora per qualche tempo sorgerà il sole.
Saluti
Luca
PS: potrei anche sbagliarmi.