Caro Enrico,

cosa dirti? E’ andata male. Malissimo. Il PD ha ottenuto 5.355.086 voti alla Camera nel 2022, erano 6.134.727 nel 2018 (-779.641). Non è andata meglio al Senato: 5.225.456 voti nel 2022, 5.769.955 nel 2018 (-544.499). Peggio ancora per i seggi ottenuti, complice la legge elettorale (votata e voluta dal PD): 86 seggi alla Camera e 43 al Senato nel 2018, 57 seggi alla Camera e 31 al Senato nel 2022 per un totale di meno 41 seggi in entrambe le Camere.

L’astensione non è mai stata così alta: il 63,9%. Ci avviciniamo pian piano all’idea che un elettore o elettrice su due non voterà.

Poteva andare peggio? No, aveva detto Cipputi anni fa, e invece al peggio non sembra esserci fine.

E allora ti dico alcune cose che proprio non avete capito:

  1. “Il PD è stato al governo per 10 anni, senza aver mai vinto.” Avete sorvolato su questo, avete ribattuto dicendo che non era proprio così, ma in fondo è così. Non avete aggredito il senso di questa critica.
  2. I contenuti. Troppi e troppo a destra alla ricerca di quel moderatismo che sì, vi ha fatto vincere all’epoca di Renzi e Prodi (non ha forse sfondato al centro un po’ anche FdI per poter arrivare a quelle percentuali?)
  3. Non avete capito che un conto è la campagna elettorale e un conto è governare.
  4. Come frontman della campagna non sei adeguato. Avevi due donne e giovani come Elly Schlein e Deborah Serracchiani, perché non offrire loro l’opportunità di? Non volevate bruciarle? E quindi sapevate di perdere dall’inizio?
  5. Non avete offerto o cercato l’alleanza con il M5S. Tu dici: “era evidente che volessero andare da soli”. Sì, probabile, ma andavano cercati, pubblicamente chiesto loro la disponibilità.
  6. L’alleanza con SI e Verdi o + Europa. Ma davvero partiti che da 20 anni non riescono andare sopra al 3% e che insieme hanno fatto il 6% erano così fondamentali come alleati? Invece che rincorrere il centro o la sinistra con alleanze pre-elettorali, ma perché non fissare 5 temi (scuola, lavoro, sanità, diritti, internet con altrettante idee forti e perno) grazie ai quali ridurre l’attrattività di questi personalismi partitocratici.

Per il resto, caro Enrico, ti lascio riflettere davanti a questa tabella. Il resto è noia.

Un saluto
Luca