Ecce Bombo

Caro Matteo,

Ormai ho scordato le volte in cui ti sei dimesso. E’ un bene?

Eppure sei ancora lì. E vabbé. Avrai le tue buone ragioni. Ma ogni tanto rifletti: sono le stesse del Paese?

Ti scrivo allora brevemente le mie conclusioni dopo l’ennesima batosta.

Il PD è il partito dei pensionati (27,6%).

Nulla in contrario, in principio. Salvo che poi bisognerà anche farsi due domande. Anche perché guarda qui un altro dato: il PD è il partito meno votato fra i disoccupati (10,3%). Non basta? Il PD è il terzo partito, staccato da oltre 15 punti percentuali dai 5Stelle in tutte le fasce di età, salvo fra gli oltre 65enni dove è primo col 27,3% ma lì, il M5stelle è a un passo col 27,1%.

Devo aggiungere?

Fra i dipendenti pubblici e quelli privati il M5S si porta via un bel bottino: il 41,6% dei voti dei dipendenti pubblici e il 34% dei dipendenti privati.

Non c’è livello di educazione che veda il PD primeggiare. Nemmeno i laureati o il buon senso della licenza elementare vi perdona.

Tu dici? Ma almeno i ceti benestanti, la borghesia? No. I ricchi, gli autonomi, gli artigiani, commercianti vi hanno mandato a quel paese. Sonoramente. Meglio del PD fanno tutti, Lega e FI compresi.

Ora una sola domanda, Matteo: là dove c’era il 40% ora c’è?

PS: Scordavo: qui trovi altre cifre interessanti